giovedì 22 dicembre 2011

...BUON NATALE...





    Auguri di Buon Natale e

Prospero 2012
  
  

martedì 6 dicembre 2011

...in caso di nozze...


...e come promesso ecco il link dell' intervista radiofonica che ho fatto negli studi di Radio ticino Pavia all'interno del programma "IN CASO DI NOZZE"...

...buona visione...


venerdì 18 novembre 2011

ultimissime.......

Da oggi e fino al 17 dicembre saremo su:

Radio  Ticino  Pavia  fm 91.8- 100.5





anche con intervista in diretta!!!!!

buon ascolto

lunedì 31 ottobre 2011

Reportage dalla FIERADEGLI SPOSI PAVIA 2011

sabato 22 ottobre 2011

FIERA SPOSI

...nei giorni 22,23,24 ottobre le nostre creazioni saranno esposta alla FIERA SPOSI DI PAVIA...






...ci potrete trovare al padiglione 92...

sabato 15 ottobre 2011

...L'ANELLO DI FIDANZAMENTO...

...un po di storia...


I galatei di una volta prescrivevano che l'anello di fidanzamento venisse presentato all'amata in un astuccio di pelle bianca, alla presenza di genitori, fratelli e nonni: e concedevano al fidanzato il diritto di baciarle - per la prima volta - la mano... Oggi si preferisce invece scegliere momenti più intimi per questo pegno d'amore che non passa mai di moda, e a cui non rinunciano volentieri neanche le fidanzate più anticonformiste

Perché l'emblema dell'amore più romantico ha anche una valenza un po' magica, come è magico l'anulare della mano sinistra da cui, secondo gli antichi, si dipartiva un vaso sanguigno collegato direttamente al cuore; quindi, infilare un anello a questo dito significa legare il cuore. Non è mai stato facile scegliere un bell'anello di fidanzamento

il significato dell'anello è racchiuso anche nella sua forma: Il cerchio, la forma avvolgente più perfetta, è da sempre considerato simbolo di protezione usato come fortificazione attorno alle città, ai templi, alle tombe per impedire a nemici e demoni di entrare, mentre nelle pratiche magiche si usa tracciarlo intorno alla persona che deve essere difesa.
A livello individuale il cerchio protettore prende la forma della collana, del braccialetto e, con forza maggiore, dell’anello amuleto o talismano che in tutti i popoli dall’antichità serviva a proteggere le dita, considerate i punti più sensibili e vulnerabili perché strumenti primi di emissione e ricezione dei fluidi magici. Da tempo però tale significato è rimasto in uso solo per gli addetti al lavoro e l’anello si acquista soprattutto come ornamento o si regala come simbolo di un legame.

Tanti orafi si cimentano in creazioni uniche e originali, ma uno in particolare ha la capacità di racchiudere sempre nei suoi gioeilli amore, raffinatezza ed eleganza...


L’attività di produzione di gioielli in metalli preziosi è stata fondata nel 1960 da Luigi Sala, che ha iniziato la propria carriera di orafo nel 1949, all’età di quattordici anni, come apprendista di bottega. Gioielli straordinari vedono la luce in questo laboratorio in cui il design in continua evoluzione esplora forme nuove e ciò che ieri era innovazione oggi è un classico, mai sorpassato.
Nel suo  laboratorio tutti  i gioielli sono realizzati a mano con tecniche artigianali affinate negli anni.
Oro nelle varie sfumature di colore, diamanti, pietre preziose e semipreziose, perle, corallo, ambra … sono i materiali utilizzati nei suoi gioielli.  
la particolarità di Luigi è che la convinzione che il vero gioielliere sia in grado di sognare, ideare, disegnare, costruire personalmente i propri gioielli, come i veri artisti sanno fare.  
Questo fa sì che i loro gioielli. oltre che belli siano anche funzionali, perché solo chi lavora al banco sa affrontare le sfide del disegno e dargli dimensionalità.  
L’attenzione al design, l’accuratezza dei particolari e la portabilità ne fanno gioielli amati dal cliente che li sente più “suoi”, percependo la passione che anima i suoi creatori e la duttilità nell’andare incontro alle sue esigenze.  
Creiano anche gioielli ispirati dal cliente, se avete un’idea la elaboreranno facendo un disegno insieme a voi…cercheranno le pietre più adatte alla composizione e al vostro gusto e daremo vita ai vostri desideri.

...qui solo un piccolo esempio degli anelli di fidanzamento che potrete trovare all'interno del loro laboratorio...

 
Cestello anello in oro bianco con diamante taglio brillante. Tanti cuori si rincorrono intorno al diamante simbolo di eterno amore.





Elisha anello in oro bianco diamanti taglio brillante e perla nera. Per stupire con la perla nera o con perla bianca per proseguire la tradizione. 





luigisalagioielli è stata insignita da vari premi, “Milano Produttiva” nel 2009, “Lombardia Artigiana Eccellenza” nel 2007, Primo Premio del pubblico al “Salone Internazionale del Gioiello di Cassano d’Adda” 2008, Primo Premio del pubblico al “Salone Internazionale del Gioiello di Cassano d’Adda” 2009, Primo Premio “Kara Jewelry Competition 2010” Place Vendome, Paris, al gioiello “Airyn” realizzato da Gabriele Sala - www.kara-expo.com.


venerdì 9 settembre 2011

...BUON RIENTRO A TUTTI!!!!...

venerdì 5 agosto 2011

                                


                   BUONE     VACANZE







                  torneremo  a  SETTEMBRE

giovedì 28 luglio 2011

...LA SPOSA COLORATA...

...osare osare osare...
...questa è la parola d'ordine per chi non vuole un abito "normale"...tante giovani sposine partono con l'idea di essere diverse, trasgressive, fuori dal comune....ma solo in poche ci credono e ci riescono veramente...

...ed eccone una...


Lei ci ha creduto davvero e il risultato è stato veramente grandioso...

...abito in Lurex di seta colorato realizzato con balze tridimensionali e impreziosito con applicazioni in paiettes e perle applicate a mano...

lunedì 11 luglio 2011

...LE CALZATURE...

...ed eccoci qui a discutere di una nota dolente che non riesce a mettere d'accordo nuove generazioni e galateo...
..le calzature...

Il Galateo vuole che le scarpe della sposa debbano essere rigorosamente chiuse almeno sul davanti in qualsiasi stagione, non troppo a punta e col tacco non troppo alto...

...mmmmmm....
...sposine moderne RIBELLATEVI!!!....

regola importatne e basilare è che la calzatura deve essere in stile ed armonia con l'abito e tutti gli accessori correlati...
volete dei sandali???....accomodatevi, ma non esagerate...niente sandali gioello su un abito già lavorato, a meno che non sia decorato con le stesse pietre dell'abito...
buona regola sarebbe indossare calze leggerissime, velatissime, anche col sandalo, ovviamente senza cuciture...
un'altra regola d'oro è che la sposa non deve assolutamente essere più alta dello sposo, quindi amanti dei tacchi alti fate prima qualche prova...
...piccole accortezze da non dimenticare...il colore della suola, deve essere chiara : in chiesa quando vi inginocchiate dando le spalle (e in questo caso le suole) agli invitati non è carino vedere delle suole scure...
quindi...via a sandali e tacchi alti...ma ricordatevi che la sposa in quel giorno è protagonista, e passerà in piedi minimo 10 ore...almeno concedetevi delle calzature comode....in alternativa fate tanto, tanto, tantissimo esercizio nei mesi precedenti....oppure seguite il consiglio della mamma: portatevi delle scarpe di scorta...sempre in stile con l'abito ma più basse e comode...

mercoledì 22 giugno 2011

...DALLA PASSERELLA ALLA VITA REALE...

...come tutti ben sanno, quasi mai i capi che sfilano in passerella poi sono "adatti" ai veri matrimoni della vita reale...
...i miei abiti invece si!!!...


...io parto sempre dall'idea molto pratica che i capi devono essere indossati e portati dalle spose reali, che quasi mai hanno le "forme" delle modelle...



...sinceramente parlando, trovo più soddisfacente che una mia creazione stia bene a noi persone "un pò formosette"...
...mi piace e mi da soddisfazione quando guardano, osservano, girano e rigirano l'abito...



...non sempre il primo abito che si prova è quello adatto e che ci piace di più, o a volte è quello che ci piace e che sognavamo ma purtroppo "non ci sta tanto bene"...
...ci sono sempre dei "piccoli" dettagli che bisogna tenere sempre ben presente...altezza...forme...misure...




...e si, devo ammettere che mi piace anche l'espressione delle persone che provano i miei abiti ma non si piacciono o non vanno bene...
...perchè ricordatevi sempre che è solo la persona  piena di se che crede che tutto ciò che fa sia perfetto...sbagliando....invece è la persona umile che impara sempre anche sbagliando , e che è in grado di soddisfare tutte le aspettative che ripongono in lei, che le ritrova poi negli occhi della futura sposa quando si guarda allo specchio ed esclama:"si, è proprio così che lo volevo...."

lunedì 6 giugno 2011

...IL VELO...

...la regola del bon ton vuole che la sposa faccia la sua entrata in chiesa indossando il velo a viso coperto, una volta però giunta all'altare lo sposo dovrà sollevarlo, poichè il viso, durante il rito nuziale, dovrà essere rigorosamente scoperto.
..anche in questo caso, la scelta dei modelli è davvero infinita...ma anche qui vige la regola ferrea che  lo stile deve dipendere rigorosamente dall'abito..
...e anche in questo caso ci sono un pò di regole da tenere bene a mente...
..se il vestito prevede uno strascico il velo dovrà essere della stessa lunghezza...
...se il vestito è in pizzo il velo dovrà essere di finissimo tulle, se l'abito è di un tessuto diverso invece potremmo sbizzarrirci tra le varie tipologie di ricami...

...ecco un pò di modelli...
LUNGO
...fino a due metri, composto da un unico strato e decisamente più formale, adatto per gli abiti più importanti e per cerimonie particolarmente solenni....
ALL'AMERICANA
... corto davanti che dietro, ma sempre di una lunghezza tale da coprire il volto...
A TRIANGOLO
...corto fino al gomito e con un doppio strato di tulle da appoggiare sul capo con pettini gioiello o piccoli fiori...
ARRICCIATO
...per un effetto più scenografico, applicato in cima al capo così da incorniciarvi il viso...
DA CATTEDRALE
...oltre i due metri, in tulle o altri tessuti preziosi tipo pizzo,è indicato per matrimoni “regali” e necessita dell’aiuto di damigelle e paggetti...
A CASCATA
...Puntato sul capo, scende sulle spalle con due o tre balze donando un effetto a piramide. Per un eleganza classica ed intramontabile...
A SCIALLE
...è ideale per abiti senza spalline o molto scollati. Cade sulle spalle come fosse una mantellina per poi proseguire più lungo sulla schiena...

...il nostro FASHION WEDDING STYLIST consigliache per l'acquisto del velo non ci sono regole precise di bon ton...in questo caso la cosa più bella è andare a rovistare nell'armadio delle mamme, meglio se delle nonne e, soprattutto, in quei meravigliosi mercatini vintage dove per magia il velo perfetto per l'abito e con dei ricami unici e preziosi, è proprio li che ci aspetta...facendoci anche risparmiare un pochino...che non fa mai male...

mercoledì 1 giugno 2011

...GALLERIA DELL'ARTIGIANATO...

...un appuntamento al quale non voglio mai mancare è rinnovare la mia piccola vetrinetta di Milano...
...e si, non tutti sanno che a Milano esiste una deliziosa "GALLERIA DELL'ARTIGIANATO" a Milano, passante metropolitano fermata Duomo - Cordusio...



...dato che la mia vetrinetta l'ho scelta in miniatura, mi sono divertita tantissimo a vestire queste stupende bambole per renderle delle vere principesse...e si...anche loro hanno avuto il piacere di avere un abito unico e irripetibile, come ogni sposa se lo merita...

martedì 24 maggio 2011

...LA PROVA DELL'ABITO...

..ed ecco uno dei momenti più divertenti ma anche più delicati...la prova dell'abito da sposa...come ogni cosa, anche in quest'occasione abbiamo la nostra "ancora di salvezza"...alcune regole che ci aiutano a non cadere nei tranelli...
1° CON CHI ANDARE?...
...la prova è una dei momenti che più attrae amiche, mamme, suocere, cugine...amiche delle mamme... ATTENZIONE!!!...
...meglio poche ma buone...
i consigli devono essere obiettivi, sinceri e onesti, quindi portate con voi al massimo due persone fidate...

2° IL TRUCCO...
...meglio evitarlo...andare truccare significherebbe correre il rischio di macchiare l'abito...per non parlare del velo o di un eventuale copricapo...
3° I CAPELLI...
...in genere il giorno del matrimonio tutti optano per un bel raccolto che incornicia il viso e fa risaltare i dettagli dell'abito che con i capelli sciolti andrebbero nascosti...quindi...munitevi di mollettone e fornice...o di un semplice elastico....l'acconciatura in una prova non deve essere perfetta, ma tenere i capelli raccolti sarà più semplice anche solo per allacciare zip, bottoni e vedere tutti i dettagli del nostro abito...
4° L'INTIMO...
...niente pizzi, merletti ed imbottiture particolari...l'ideale sarebbe quello di avere "la brutta copia" del completo che andremo a mettere il giorno delle nozze...almeno la stessa forma. è fondamentale se non si vuole cadere nell'errore di fare l'ultimo ritocchino perchè se no si vede la spallina e poi accorgersi che la spallina del vero abito è più lunga, stretta o alta!!!....

5° LE CALZATURE...
...NON ESAGERATE CON I TACCHI!!!...
ricordiamoci sempre che le calzature, come il vestito, le indosseremo circa 17 ore di fila...scegliamo qualcosa dell'altezza giusta...e mi raccomando...non andiamo a fare la prova con un tacco a spillo da 12 centrimentri se poi il giorno del matrimonio optiamo per un tacco 8...i centimentri fanno la differenza sull'orlo del vestito che deve essere rigorosamente perfetto!!!...

6°... E INFINE...
...sedetevi, alzatevi, risiedetevi ed incrociate le gambe...come sta il vestito quando siamo sedute???fa pieghe???mi fa risaltare qualche difettuccio???......camminate e fate degli scalini....inciampo???è troppo lungo??'...non vorrei rotolare giù dagli scalini della chiesa, proprio in quel giorno......regalate abbracci...posso fare qualsiasi movimento senza sentire tirare nessuna cucitura???...non vorrei mai sentire uno STRAAAAP mentre saluto e abbraccio qualche invitato......ballate...da sole o in compagnia testiamo che l'abito sia "comodo" anche per ballare...


mercoledì 18 maggio 2011

...IL RICEVIMENTO ALTERNATIVO...

L'idea in più, che vi suggeriamo oggi è  la progettazione della cerimonia in casa, un fantastico e originale modo per risparmiare in maniera sobria, elegante e personale sulla location per i ricevimenti..anche quelli di nozze...
IL RICEVIMENTO IN CASA
...già molto in voga in America, questo originale e diverso modo di festeggiare il giorno più bello sta spopolando anche in Italia...
Però, come in tutte le cose, anche questo ha dei canoni di bon ton, delle regole di stile  e spazi da rispettare...
...LA STRUTTURA...
per prima cosa bisogna assicurarsi di avere un posto comodo e accogliente per ricevere gli ospiti un giardino, un terrazzo, una veranda...o un salone abbastanza spazioso...dipende dal numero degli invitati...attenzione...bisogna assolutamente sapere il numero preciso di invitati...è un matrimonio e non una festa di compleanno, quindi bisogna stare comodi e non "ammassati" perchè tanto "ma si, siamo in casa uno più uno meno..."...assolutamente no!!!!.... il ricevimento in casa è di gran classe e di conseguenza impegnativo...
..LE DECORAZIONI...
importantissimo le decorazioni devono essere in perfetta sintonia con l'arredamento e lo stile della casa...riprendiamo quindi colori, tonalità ed"effetti" che rappresentino la nostra dimora...
Nel caso il ricevimento si svolga d'estate, di pomeriggio e all'aperto , in giardino o in terrazza ,è consigliabile allestire lo spazio con dei bei gazzebi che, oltre ad abbellire con il loro senso estetico, riparano anche dal caldo e dal sole...non vorremmo mai degli invitati accaldati e sudaticci...

...CATERING E ACCESSORI...
risparmiando (...e non poco...) sulla location non dobbiamo assolutamente risparmiare  sul catering...
come e cosa si mangia è ciò che in un matrimonio si ricorda di più...
Per quel giorno ci possiamo anche permettere di chiamare uno chef a domicilio che cura tutti i manicaretti e mette tutta la sua passione nella preparazione dei piatti...
l'unica cosa che ci rimane da scegliere è il tipo di ricevimento che vogliamo fare...
un BRUNCH ad esempio...
...se la cerimonia si svolge nella prima mattinata è consigliabile servire agli invitati un ricco BRUNCH che comprenderà tutte le prelibatezze di una prima colazione all'italiana e internazionale, che spazia da un misto di antipasti come salumi, formagggi e torte salate, il tutto annaffiato con calici di spumante, vini assolutamente leggeri, tazze di caffè, the e succhi di frutta di ogni specie...e finire con un buffet di dolci e wedding cake...
..nel caso la cerimonia si svolga nelle ore del pranzo, e abbiamo a disposizione un giardino, perchè no, il più nuovo   PIC NIC Wedding ,è un'idea fresca e originale  molto in voga negli ultimi tempi, ecologico, dimanico e giovane...
..e se la cerimonia si svolge d'inverno e nel primo pomeriggio???...un elegante e raffinato THE o CIOCCOLATA PARTY è l'ideale...
che unisce e mette d'accordo tutte le generazioni in un atmosfera dal sapore un pò retrò che racchiude nel suo interno tutto un affascinante mondo di stile, eleganza e sobrietà che solo poche persone ricordano...


                                                                     ...segue...

lunedì 9 maggio 2011

...dalla testata THE WOMAN...

Dalla passione sartoriale i capolavori

 firmati Luigia Vendola


Forse non tutti sanno che l’abito da sposa è una creazione abbastanza recente: il primo abito bianco da sposa di cui abbiamo una documentazione storica risale a quello della principessa Filippa di Inghilterra nel 1406.
Mentre nel secolo XVIII troviamo l’apice dell’eleganza con paniers, redingote, gilet e culottes di seta o raso riccamente ornate.
Dopo la Rivoluzione Francese la bellissima Giuseppina Bonaparte lanciò la famosa linea definita Impero con il bustino a vita alta da cui scende il drappeggio della gonna.
Da quel momento l’abito da sposa divenne sempre più importante, grazie anche alla Regina Vittoria che lanciò uno stile che prende il suo nome, Vittoriano: vita stretta con corpino aderente e gonna ampia con strascico.
Per tutto l’800 e i primi anni del ’900 la sposa seguì la moda dell’abito da sera.
Intorno agli anni Trenta del XX secolo si affermò l’abito come lo intendiamo oggi: bianco, lungo con coda o strascico velo e un bouquet di fiori.
A tale proposito vi vogliamo parlare di uno stile artigianale nato dal cuore e dalla grande passione di uno dei Maestri Sartori più singolari di Milano: gli abiti da sposa di Luigia Vendola.
Il laboratorio-atelier dove Luigia lavora, è la piattaforma dove crea e inventa con filati rigorosamente naturali e punti maglia, aree, volumi e tensioni che non costringono il corpo, ma ne esaltano la forma e noi donne sappiamo bene quanto sognamo di poter essere impeccabili nel magico giorno delle nostre nozze.
Se desiderate indossare per quel giorno un capo davvero unico questo è l’indirizzo giusto. Il vostro abito sarà confezionato secondo i vostri desideri su misura per voi. Il vostro sogno diventerà stoffa e certamente non vi capiterà di vedere indossato lo stesso modello da una vostra amica.
Noi di The Woman ci siamo recati nello show room della stilista a Sesto San Giovanni alle porte di Milano e le abbiamo rivolto alcune domande per farvi conoscere meglio il brand.
Qual è il “leitmotiv “che lega le collezioni di moda che nascono nel laboratorio-atelier Luigia Vendola?
Il buon gusto, l’eleganza, la qualità del vero Made in Italy: il nostro motto e “l’eleganza non sta nel farsi notare, ma nel farsi ricordare”…
La tradizione familiare ha legato il proprio nome ad un prestigioso maglificio; da dove e perché é nata l’idea di creare abiti da sposa?
Potersi permettere il lusso di esprimere ciò che la nostra passione e arte sartoriale sa fare…..
Il passaggio di consegna da madre a figlia preannuncia una nuova ricerca stilistica non esclusivamente rivolta al vestire in maglia?
Sicuramente, bisogna essere aperti a nuove proposte e soluzioni innovative che solo l’energia dei giovani possiede.
L’abito da sposa è il materializzarsi di un sogno: cosa è “al centro” di una creazione Luigia Vendola?
Al centro della creazione dell’abito c’è l’interpretazione e materializzazione dei sogni della sposa, abiti che nascono insieme alla sposa col suo gusto, il suo desiderio e con la nostra esperienza e arte.
Scegliere l’abito da sposa non é un’operazione semplice: cosa é più importante per chi sceglie l’abito da sposa nel vostro atelier?
L’abito LV ha una caratteristica: che perdura nel tempo. Mi spiego meglio, un abito LV, non essendo il canonico “abito bianco”, il giorno del sì è ammirato come diverso, originale, elegante, unico e fuori dagli stereotipi. In più non lo ripongo nell’armadio dei ricordi, ma lo faccio rivivere per altri fantastici momenti, cambiando accessori, e “ritoccandolo” per altre eleganti occasioni.
Esistono una infinità di modelli di abiti da sposa: qual é il “modello da sposa Luigia Vendola”? L’ abito classico? Il minimalista? Il vaporoso abito con aristocratico strascico?
In Atelier abbiamo un esempio per ognuno di questi stili ma il nostro è quello di materializzare il sogno della sposa col suo stile.
Il modello, il tessuto, il colore: quali sono i criteri delle vostre creazioni ?
Sono tre cose complementari tra loro, nessuna può fare a meno dell’altra, la nostra abilità è semplicemente coniugarle e bilanciarle tra loro, secondo i gusti e le volontà del cliente, mettendoci un pizzico della nostra abilità e arte sartoriale.
L’abito “veste” la personalità di chi lo indossa: qual è il trend delle spose primavera-estate 2011?
Non esiste un vero Trend, l’abito lo realizziamo in base alla persona e personalità della sposa. Perché è la sposa che deve indossare l’abito e non l’abito che deve indossare la sposa.
Qual é stato l’abito da sogno che avete realizzato?
Ogni nostro abito è la concretizzazione del sogno di chi lo indossa.
Il gusto degli abiti di casa nostra differisce dalle richieste che vengono dall’estero??
I nostri abiti sono apprezzati in Italia come all’estero, dove il gusto e la fantasia del Made in Italy sono simbolo d’eleganza e buon gusto che nasce in un’azienda artigianale annoverata nel “repertorio delle eccellenze della regione Lombardia
Oggi le spose continuano a sognare l’abito per il loro giorno più bello o cercano le tendenze?
Centelliniamo le tendenze, riducendole a particolari da applicare sull’abito adatto alla cliente perché l’eleganza non ha né tempo, né tendenze…
Speriamo di avervi dato utili suggerimenti affinché il vostro sogno diventi realtà per il giorno delle vostre nozze!
Sappiate anche che nel laboratorio di Luigia Vendola potete trovare esclusivi capi in maglia, totalmente Made in Italy, confezionati con pregiati filati.
Le creazioni della stilista Luigia Vendola e della figlia Lidia sono state calorosamente accolte e apprezzate nelle sfilate delle più importanti piazze quali, ad esempio, Milano e Los Angeles.
Alessandra Gilardi

giovedì 5 maggio 2011

...DA ITALYNEWSWEEK ...


...dal giornale ITALYNEWSWEEK...

From the sartorial passion, the

masterpieces signed Luigia Vendola

Posted by paola on May 4, 2011 in All News, Close Up, Cover, Italian People


The wedding day is the most important day for a woman, so today we want to tell you about the Luigia Vendola atelier, one of the best master tailor of Milan, where the woman works together with her daughter Lidia.
Here strictly natural yarns are used in order to create dresses that enhance the forms of the body, customized according to the tastes of the bride. But here there are not only wedding dresses: you can find exclusive made in Italy knitwears, tailored with precious yarns famous in the most popular catwalks from Milan, to Los Angeles. Italynewsweek went in the showroom in Sesto San Giovanni (Milan) to ask some questions.
Which is the “leitmotif” that put together all the fashion collections that born in the workshop-atelier Luigia Vendola?The good taste, the elegance, the quality of the real made in Italy; our motto is “elegance is not to be noticed, but to be remembered”…
The family tradition combines its name to a prestigious knitwear factory: where and why did the idea to create wedding dresses come out?It came out in order to express what our passion and sartorial art can do…
Does the taking over from mother to daughter mean that this is a new design research not only addressed to the knit dress?Surely, we must be open to new ideas and innovative solutions that only young people’s energy have.
The wedding dress is a dream that becomes reality: what is the most important thing of a Luigia Vendola creation?The interpretation and the dreams of the bride are fundamental: the wedding dresses born together with the bride’s tastes, her wishes and our art and experiences.
The wedding dress is not simple to find and choose: what is most important thing for those who choose “the” dress in your atelier?The Luigia Vendola dress is a timeless dress. It is not the canonical “white dress”: it is different, original, elegant, unique and out from the stereotypes. Women don’t put it in the closet, but reuse it changing accessories for other elegant and beautiful events.
There are infinite models of wedding dresses: which is the “Luigia Vendola wedding dress”? The classic one, the minimalist or the fluffy with an aristocratic train?In the atelier we have an example for each of these styles, but we realize the dream-wedding dress with the bride’s own style.
The model, the fabric, the color: which are the criteria of your creations?These characteristics go hand in hand: we just combine them according to the customer’s tastes and will together with our skills and sartorial art.
The wedding dress “dresses” the personality of who wears it: which is the trend of the brides S/S 2011?There isn’t a real trend: we create the dress according to the person and the personality of the bride. This because is the bride the person who wears the dress and not the dress that dresses the bride.
Which is the dream-dress you create?Every dress we create is a dream that comes true.
The Italian wedding dress taste is different from the other abroad?We are famous both in Italy and abroad, where the made in Italy taste and creativity are symbols of good taste and elegance that come from a craft company numbered in the “list of the Lombardy region excellence”.
Today, do brides still dream the wedding dress or ask for the trends?We measure out the trends selecting details to put on the right dress for the customer: elegance has no time or trends…

Interviewer Alessandra Gilardi
Translator Giulia Dondoni

venerdì 29 aprile 2011

Promesse e anello - William e Kate - Matrimonio reale

...L'ALTERNATIVA AL CAPPELLO...

...in passato si è iniziato a sostituire il velo da sposa con un cappellino alle donne che si sposavano in seconde nozze, in tarda età oppure con un rito civile.
Oggi, come molte altre tradizioni del passato,  queste regole sono cambiate, tramutate dalle irruzione della moda e dal gusto personale.
...le regole del bon ton sono sempre molto semplici, chiare e decise...eccone alcune...

...MAI IN CHIESA...

Per chi scegli il rito religioso, il galateo sconsiglia l’utilizzo del cappello che viene preferito per una cerimonia civile.
Per chi invece proprio non volesse rinunciare ad un copricapo pur sposandosi con rito religioso, esistono due soluzioni per integrare tradizione e gusto...
ad esempio si possono indossare delle cuffiette in tessuto impreziosite con dei dettagli che richiamano l'abito...oppure lo si può indossare dopo la cerimonia, ossia durante il ricevimento...

...IN COORDINATO CON L'ABITO DA SPOSA...

 Una regola banale, ma essenziale e non scontata, è quella di abbinare sempre con gusto ed eleganza lo stile scelto per l’abito.
...su un abito molto romantico con strascico e decori preziosi non si addice un cappello importante ed imponente...
...su un abito semplice, corto, e "diverso", invece, il copricapo particolare dona quel tocco in più di personalità che più che mai rende l'abito unico ed esclusivo...

...PER TUTTE LE ETA'...

Tradizione vuole che il cappello sia indicato per le spose over 30 e quelle in seconde nozze, ma la moda ha rivoluzionato anche questo aspetto...
...il cappello sembra aver conquistato le spose di tutte le età...
e come dare loro torto dato che è un accessorio versatile, che si presta a diverse interpretazioni, e sopratutto può rappresentare la personalità e lo stile delle giovani spose moderne, dinamiche e frizzanti.


...ED ECCO LE NOSTRE ALTERNATIVE...



...copricapi giovani, diversi, dinamici...realizzati con lo stesso tessuto degli abiti, che conciliano l'innovazione del moderno con la tradizione del velo...

...per le spose che vogliono togliersi il capriccio del cappello tra gli accessori , ecco una soluzione diversa e innovativa della quale sicuramente si distinguerà per eleganza e novità...


...copricapi per spose uniche, eleganti, diverse, che vogliono uscire dagli schemi e farsi ricordare per i particolari dei dettagli...

lunedì 18 aprile 2011

...TOUR PRECIOUS DRESS...

lunedì 11 aprile 2011

...WEDDIN'GREEN DAY...



Un ringraziamento a tutti coloro che hanno partecipato a questa allegra manifestazione e che hanno apprezzato il mio lavoro...non c'è miglior soddisfazione per un artista che vedere il risultato del proprio lavoro attraverso gli occhi di chi lo osserva affascinato...

...un ringraziamento particolare a Maria Grazia per l'ottima organizzazione e la perfetta sintonia di tutto l'evento...

...al prossimo evento...

giovedì 7 aprile 2011

....RASSEGNA STAMPA...

Giornale di Erba, Sabato 2 Aprile 2011



venerdì 1 aprile 2011

...WEDDIN'GREEN DAY...

    Agriturismo la Fornace - via  molino,9 - Castello di Brianza (Lc)
Un percorso ideale nel mondo delle ricorrenze  e cerimonie: in questa occasione, nella caratteristica location dell’ Agriturismo la Fornace , avrete l’occasione di vedere e toccare ciò che “graceevent ” può creare per organizzare  battesimi e cresime,  feste private , compleanni e anniversari, con una particolare cura ed  attenzione al Vostro “Giorno Perfetto”. Questo è reso possibile operando con una serie di partner e fornitori professionisti del matrimonio che presenteranno  prodotti e soluzioni innovative nella ricerca dei materiali . Fra le tante idee in programma  per la giornata gusterete  un buffet  speciale offerto da “ la Fornace” (www.agriturismolafornace.com) -  ammirerete
 le nuove  proposte di “Rovi Sposi" e

 le creazioni uniche per cerimonie   di“Luigia Vendola

- imparerete a creare la partecipazione e a personalizzare  bomboniera e confettata  con graceevent (www.graceevent.net) - proverete il trucco personalizzato da Lorena  make-up artist - vi divertirete  con  uno shooting fotografico di coppia offerto da Fabrizio della Bottega di Fotografia “Luca’s Foto” e toccherete con mano i suoi favolosi album naturali -  vi entusiasmerete per  le forme e i  profumi delle cere di Tiziana di “Candele a go-go”  e sognerete tra i viaggi proposti da Vittorio consulente per viaggiare di” Cartorange".
 A conclusione dell’evento parteciperete all’estrazione di una favolosa  smart-box “Atmosfere d’Incanto”,con soggiorni in locations a 4 e 5 stelle!

09 aprile 2011  - ore 10:00-18:00  - ingresso gratuito
 

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